I fratelli Mario e Martino Prada, nati alla fine XIX secolo a Milano da genitori calabresi e siciliani, producevano borse, bauli, scarpe, accessori in pelle, cristallo e argento; avevano registrato nel 1897 alcuni marchi che contraddistinguevano la produzione di tannino liquido per la concia delle pelli.
Nel 1913 aprirono un negozio nella galleria Vittorio Emanuele II in cui vendevano accessori e oggetti in pelle e cuoio, di stile molto raffinato, tanto da essere presto notati dell’aristocrazia e dell’alta borghesia italiana. Con la fornitura alla famiglia reale dei Savoia, nel 1919 venne creato il marchio col logotipo “Fratelli Prada”, lo stemma ed i nodi dei Savoia; nelle etichette metalliche la composizione grafica viveva all’interno di un triangolo con la punta verso l’alto.
Nel 1949, dopo la proclamazione della Repubblica, il marchio registrò la necessaria eliminazione dei riferimenti sabaudi con la sostituizione dello stemma della città di Milano.
Ma nel 1961 il marchio ripropose l’ovale di corda annodata, sormontato dallo stemma della monarchia italiana, con il logotipo maiuscolo “Prada” e la scritta “Milano” con l’anno di fondazione. La sola scritta iconica “Prada” diventerà negli anni l’elemento distintivo del marchio.
Nel 1978 Miuccia Prada, nipote di Mario Prada, prese le redini dell’azienda; sotto la direzione creativa congiunta di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, fu recuperato il marchio triangolare degli anni Trenta ma rovesciato. A partire dal 1985 venivano riproposti, senza una vincolante corporate identity, il logotipo secco oppure la soluzione con l’ovale.
Dalla passione per la vela di Patrizio Bertelli, nacque nel 1997 il team Luna Rossa per partecipare alla sfida della Coppa America, il più antico trofeo sportivo nella storia; per tale iniziativa il logotipo appariva in bianco su un rettangolo rosso.
Dal 2008 il solo logotipo contraddistingue l’intera immagine aziendale.