PARMIGIANO REGGIANO
1 MARCHI e restyling nel tempo
Nel 1964 il marchio era composto dal logotipo, composto con il carattere Franklin condensed, tutto minuscolo e nero; nello stesso anno il Consorzio adottava la marchiatura d’origine con la scritta a puntini sul fianco della forma dando così al formaggio l’aspetto esteriore caratteristico. Nel 1974 il marchio cambia e appare per la prima volta in maiuscolo con un carattere appositamente disegnato.
Nel 1996 il Parmigiano Reggiano viene riconosciuto in Europa come una DOP (Denominazioni d’origine protetta); evento strategico per ripensare al marchio che riporta in un cerchio l’immagine di una forma e di una fetta di formaggio con il logotipo “Parmigiano Reggiano”, stavolta su due righe all’interno di un rettangolo blu.
Nel 2001, per denotare l’artigianalità e la passione secolare, nella composizione del marchio appare stabilmente il pay-off “Non si fabbrica, si fa”. Nel 2006 il marchio risulta chiaroscurato e con la prevalenza del colore nero, atto a identificare un prodotto di alta qualità.
Nel 2017, per esigenze di riposizionameto strategico, la comunicazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano cambia direzione e si propone al consumatore con un nuovo marchio. L’agenzia Italia Brand Group ha curato lo sviluppo della nuova brand strategy mentre il progetto è stato coordinato dal grafico Pietro Rovatti. Il nuovo marchio è caratterizzato da una nuova forma che richiama lo scalzo, la superficie laterale generalmente convessa di un formaggio; sono confermati i colori per il rimando a prodotti di fascia premium. Anche il carattere, appositamente creato, conferisce maggiore personalità al marchio. La nuova comunicazione, un vero e proprio rilancio del marchio, è frutto di una riflessione profonda che ha portato il Consorzio verso un posizionamento che punta a dare valore alla marca e a dialogare con i diversi target di riferimento che troveranno nel Parmigiano Reggiano un “alimento della vita”.