MARELLI
1 MARCHI e restyling nel tempo
Il primo marchio del 1919 era composto dalle due parole scritte in forma di ellisse in modo che le lettere iniziali e finali coincidessero.
Nel dopoguerra il marchio fu sottoposto ad un restyling con le lettere molto pesanti; nel 1967 la società fu interamente controllata dalla Fiat.
Nel 1973 per identificare la produzione di componenti e sistemi autoveicolistici a contenuto elettronico; veniva utilizzato con colore blu su fondo giallo. Nel 1987, l’intervento grafico tese a migliorare la leggibilità oltre che a rinfrescarne lo stile senza modificare sostanzialmente l’impostazione iniziale: furono rivisti gli spessori ed i pesi ma soprattutto si passò da un carattere con le grazie ad un carattere bastone. Il restyling del 2001 ha interessato i colori, caratteri bianchi su fondo blu, e l’inserimento del logotipo nella nuova forma ovoidale.
Nel 2019 il marchio cambia radicalmente con la denominazione ridotta alla sola parola “Marelli”, composta con il carattere bastone Gothic, e con una grande “M”. La trasformazione è il frutto dell’acquisizione della storica azienda italiana da parte della giapponese Calsonic Kansei; tale fusione è esplicitata anche cromaticamente con l’azzurro di Calsonic Kansei e il blu Magneti Marelli. Il segno grafico consiste in due forme geometriche che simboleggiano la precisione ingegneristica e le competenze tecnologiche; le forme, due frecce rivolte verso l’alto, rappresentano il progresso e il futuro, e la loro unione esprime la fusione di due aziende forti, che si uniscono in una partnership nel segno di uno spirito collaborativo.