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Il marchio Magneti Marelli

 
Magneti Marelli - Ercole Marelli
Magneti Marelli
Magneti Marelli - Pagina pubblicitaria
Magneti Marelli
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Magneti Marelli - Pagina pubblicitaria
Marchio Magneti Marelli
Marchio Magneti Marelli
Magneti Marelli - Targa smaltata
Magneti Marelli - Targa smaltata
Marchio Magneti Marelli
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Marchio Magneti Marelli
Magneti Marelli - Insegna
Marchio Magneti Marelli
Marchio Magneti Marelli

La storia del marchio Magneti Marelli

Nel 1891 Ercole Marelli iniziò la costruzione di apparecchi scientifici a Sesto San Giovanni (Milano); ma solo durante la prima guerra mondiale si avviò la produzione industriale di magneti per l’esercito dando vita nel 1919, in collaborazione con la FIAT, alla “Fabbrica italiana Magneti Marelli”. Dedicatasi inizialmente alla produzione di magneti per l’aviazione e gli autotrasporti militari, sviluppò poi il settore degli equipaggiamenti elettrici per l’industria automobilistica, navale e ferroviaria. Il marchio era composto dalle due parole scritte in forma di ellisse in modo che le lettere iniziali e finali coincidessero. Nel 1967 la società fu interamente controllata dalla Fiat e, a quell’epoca, il marchio fu oggetto di un primo restyling; seguì quello del 1973 per identificare la produzione di componenti e sistemi autoveicolistici a contenuto elettronico; veniva utilizzato con colore blu su fondo giallo. Nel 1987, l’intervento grafico tese a migliorare la leggibilità oltre che a rinfrescarne lo stile senza modificare sostanzialmente l’impostazione iniziale: furono rivisti gli spessori ed i pesi ma soprattutto si passò da un carattere con le grazie ad un carattere bastone. Il restyling del 2001 ha interessato i colori, caratteri blu su fondo bianco, e l’inserimento del logotìpo nella nuova forma ovoidale. Nel 2019 il marchio cambia radicalmente con la denominazione ridotta alla sola parola “Marelli”, composta con il carattere bastone Gothic, e con una grande “M”. La trasformazione è il frutto dell'acquisizione della storica azienda italiana da parte della giapponese Calsonic Kansei; tale fusione è esplicitata anche cromaticamente con l’azzurro di Calsonic Kansei e il blu Magneti Marelli. Il segno grafico consiste in due forme geometriche che simboleggiano la precisione ingegneristica e le competenze tecnologiche; le forme, due frecce rivolte verso l’alto, rappresentano il progresso e il futuro, e la loro unione esprime la fusione di due aziende forti, che si uniscono in una partnership nel segno di uno spirito collaborativo.