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Il marchio Unipol Sai

 
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Manifesto pubblicitario
Marchio Unipol Sai
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Pagina pubblicitaria
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Zerbino istituzionale
Unipol Sai - Insegna istituzionale
Marchio Unipol Sai
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Identità di gruppo
Unipol Sai - Sponsor baseball
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Identità di gruppo
Unipol Sai - Identità di gruppo
Unipol Sai - Editoria istituzionale
Unipol Sai - Pagina pubblicitaria
Marchio Unipol Sai
Unipol Sai - Marchi fusione
Unipol Sai - Identità di gruppo
Unipol Sai - Pagina pubblicitaria

La storia del marchio Unipol Sai

Unipol nasce nel 1963 quando i maggiori dirigenti della Lega Nazionale delle Cooperative e della Federcoop di Bologna decisero di riunire in un'unica struttura il vasto portafoglio che le stesse cooperative avevano distribuito in varie compagnie assicurative. L'occasione si presentò con la proposta di acquisto di una piccola compagnia di assicurazioni, l'Unipol appunto, già autorizzata nel 1961 ma non ancora esercitante; apparteneva alla famiglia Buglione, proprietaria della Lancia. Il nome derivava dallo slogan "Unica Polizza" e cioè la garanzia RCA (allora non ancora obbligatoria) che avrebbe dovuto essere offerta come prestigioso omaggio agli acquirenti di vetture Lancia. Il primo marchio raffigurava la lettera iniziale dell’acronimo con all’interno un globo terrestre e il logotìpo composto in maiuscolo con il carattere Eurostile, disegnato da Aldo Novarese. In assenza di regole vincolanti, nella comunicazione si utilizzava anche il solo logotìpo. Negli anni Settanta entrano nella compagine azionaria le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e si allarga la base societaria con l'ingresso di tre organizzazioni di categoria (CNA, CIA e Confesercenti) che esprimono gli interessi di artigiani, agricoltori e commercianti; si consolidò per l'Unipol l'immagine di "compagnia della cooperazione e del mondo del lavoro". Nel 1986 venne disegnato anche il marchio del gruppo societario con la lettera U e il globo. Nel 1990 vengono quotate in Borsa le azioni ordinarie; pertanto il marchio fu sottoposto a restyling con l’acronimo composto in Helvetica maiuscolo sopralineato da un rettangolo verde della stessa lunghezza. Nel 1992 anche il marchio del gruppo fu sottoposto a restyling con la stilizzazione della lettera U all’interno di un quadrato a spigoli aperti. Nel 2007 viene varato un progetto di riorganizzazione societaria del gruppo con la nascita di UGF (Unipol Gruppo Finanziario), holding di partecipazioni e servizi; il relativo marchio era la stilizzazione della lettera U all’interno di un quadrato accanto al logotìpo composto su tre righe con l’Arial rounded. Tale organizzazione raccoglieva le funzioni centrali e di coordinamento di Aurora Assicurazioni e Unipol Assicurazioni, distinguendole dalle funzioni operative che rimanevano in capo a ciascuna delle due società con i propri marchi, sottoposti però nel 2009 a restyling per mostrare l’identità sanzionata con la lettera U e il carattere comune. Nel 2011 un vasto intervento di rebranding, teso a valorizzare il nome storico Unipol, ridisegna la brand architecture del gruppo affidando il progetto grafico all’agenzia InTesta di Torino; la nuova identità visiva è legata ad un logotìpo semplice e lineare mentre l’identità di gruppo evidenzia diverse cromie per rappresentare i diversi ambiti del gruppo. Nel 2013 prende avvio il progetto di fusione per incorporazione, nella neonata UnipolSai, di alcune tra le più importanti e storiche compagnie assicurative italiane: Unipol Assicurazioni, Fondiaria-Sai, Milano Assicurazioni. Tale operazione coincide con il cinquantenario dalla fondazione; pertanto è stato concepito il nuovo marchio che si compone di due parole, Unipol e Sai con le iniziali delle sigle in maiuscolo, a sottolineare l’unione tra i due gruppi assicurativi. La brand identity, di nuovo affidata all’agenzia InTesta di Torino, riprende quella adottata per le società del Gruppo Unipol: linearità del tratto, forza del colore e sfumatura di luce. UnipolSai opererà sul mercato attraverso un assetto divisionale e, pertanto, sui principali strumenti di comunicazione ogni marchio divisionale vivrà al fianco di UnipolSai, collegato da un sottile elemento grafico, a sottolineare a sua volta l’unione con la compagnia assicurativa di appartenenza.