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Il marchio Piaggio

 
Rinaldo Piaggio
Enrico Piaggio
Piaggio
Piaggio
Piaggio - Prima Vespa
Piaggio
Piaggio - Pagina pubblicitaria
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Piaggio
Marchio Piaggio
Piaggio - Schizzi progetto marchio
Piaggio - Costruzione geometrica marchio
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Piaggio
Piaggio - Manuale immagine coordinata
Piaggio
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Marchio Piaggio
Piaggio - Insegna
Piaggio - Marchio

La storia del marchio Piaggio

La storia della Piaggio è legata al vasto settore del trasporto navale, ferroviario e aeronautico. Fu fondata a Sestri Ponente (Genova) nel 1884 da Rinaldo Piaggio come azienda artigianale per la lavorazione del legno per l’arredamento navale; tutte le navi più importanti, varate dai cantieri liguri, avevano l’arredamento interno firmato dalla Piaggio. Dopo una progressiva espansione, nel 1901 intraprese la costruzione e riparazione dei veicoli ferroviari e passò poi, a Finale Ligure (Genova), all’industria aeronautica dove conquistò tra le due guerre fama mondiale. Nel 1916 la produzione si spostò nel complesso industriale di Pontedera (Pisa). Alla morte di Rinaldo subentrò il figlio Enrico che nel 1946, dopo la distruzione degli impianti a causa della guerra, iniziò la riorganizzazione della struttura industriale specializzandosi soprattutto nella costruzione di motoscooter, un prodotto che avrà larga diffusione. A Pontedera iniziò, infatti, la costruzione dei primi esemplari della “Vespa” ideata nel 1946 dal progettista aeronautico Corradino D’Ascanio. Nel 1964 si registrò la separazione dell’azienda storica in altre due: “Rinaldo Piaggio Industrie Aeronautiche Meccaniche” e “Piaggio & C.” per la veicolistica. Il marchio della prima raffigurava le lettere iniziali del fondatore con un uccello stilizzato mentre il primo marchio Piaggio del 1946 raffigurava uno scudo diviso trasversalmente in due campi: sul blu compariva la lettera “P” e sull’azzurro il logotìpo Piaggio composto con diversi caratteri, sia bastoni, sia graziati. Nel 1966, in seguito ad un concorso pubblico per il nuovo marchio, si adottò quello in cui all’interno di un esagono campeggiava una picca bianca su fondo azzurro, anche se era possibile leggere due lettere “P” speculari. I più romantici leggevano in questo simbolo la stilizzazione di un insetto con ali spiegate le cui forme venivano naturalmente attribuite ad una “vespa” o ad una “ape”; l’indiretto riferimento ai due insetti, omonimi dei più conosciuti prodotti dell’azienda, veniva suggellato proprio dall’esagono che richiamava la cella di un alveare. Nel 1993 è stato effettuato da Giovanni Brunazzi il redesign del marchio che ha preso il via dalla necessità della ridefinizione dell’immagine aziendale: è stata preservata fortemente l’identità precedente e si è lavorato sull’alleggerimento dei pesi e cornici, per giungere ad un risultato di maggiore leggibilità anche nelle piccole dimensioni. Infatti la scritta Piaggio è “uscita” dal marchio rendendo così il simbolo ed il logotìpo legati da un rapporto più moderno e funzionale. Nel 1999 il marchio è stato chiaroscurato ed abbinato ad un lettering più moderno e senza grazie. Nel 2015 un altro restyling, fatto da Interbrand, rende più evidente la cornice esagonale mentre il carattere utilizzato possiede le aste con lo stesso spessore.