Museo del Marchio Italiano Logo
 
 
 

Il marchio Pavesi

 
Mario Pavesi
Pavesi
Pavesi - Manifesto Gino Boccasile
Pavesi - Coperchio scatola latta
Pavesi
Pavesi
Pavesi
Pavesi - Concorso fotografico
Pavesi - Pagina pubblicitaria
Pavesi
Pavesi
Pavesi - Manifesto Armando Testa
Pavesi - Pagina Pubblicitaria Erberto Carboni
Pavesi
Pavesi
Pavesi
Pavesi - Automezzo Erberto Carboni
Pavesi - Pagina pubblicitaria
Pavesi - Pagina Pubblicitaria
Pavesi
Pavesi - Scatola latta
Pavesi
Pavesi - Packaging Pavesini
Pavesi
Pavesi
Pavesi - Packaging

La storia del marchio Pavesi

Nel 1937 Mario Pavesi, dopo un periodo di apprendistato da fornaio, fondò a Novara il “Biscottificio Mario Pavesi” anche se solo nel 1948 l’attività divenne industriale. In quell’anno fu disegnato dallo stesso fondatore il primo marchio; semplice ma efficace con le iniziali inserite in uno scudo per dare un tocco di tradizione ed il nome Pavesi in carattere bastone con la dicitura “Biscottini di Novara” per sottolineare la specialità base dell’azienda. Nel 1952 verranno ribattezzati con il nome “Pavesini” accompagnato dalla scritta calligrafica “Biscottini di Novara”: un’efficace sintesi di tutti gli elementi che caratterizzavano la giovane azienda. La forma dei biscotti fu inventata e brevettata nel 1948 dal fondatore per differenziare i suoi da tutti gli altri biscotti di Novara; la forma del nuovo marchio riproduceva quella dei biscotti, scelta grafica fatta da un giovane Bob Noorda. Seguirono alcune variazioni sul tema fino al ritorno del nome “Pavesi” nel 1956, giustificato da una certa necessità: se è vero che i “Pavesini” erano il prodotto leader, è altrettanto vero che l’azienda di Mario Pavesi produceva ormai un vasto assortimento di biscotti per cui ognuno di questi aveva un nome che richiedeva un cognome molto forte e riconoscibile, “Pavesi”, appunto; il cognome era inserito in un rettangolo blu. Nel frattempo, il marchio di prodotto “Pavesini” subì un restyling nel 1958. L’anno successivo iniziò la creativa collaborazione con Erberto Carboni che sintetizzò tutte le valenze positive dei precedenti marchi in un’unica espressione grafica estremamente moderna, chiara e prestigiosa. Questo marchio, in rosso o in blu, ha contrassegnato non solo i prodotti e le campagne pubblicitarie ma anche tutti gli Autogrill disseminati sulle autostrade d’Italia (cfr. Autogrill). Di Erberto Carboni è il fortunato slogan “È sempre l’ora dei Pavesini“, genialmente visualizzato nei tondi a forma di orologio. Nel 1982 si attuò un restyling del marchio introducendo nuove valenze segnaletiche italiane di tradizione e modernità. Nel 1989 la Pavesi entrò a far parte del gruppo alimentare Barilla e pertanto venne progettato un nuovo marchio “ad arco” che sottolineava la rinnovata dinamicità dell’azienda, ponte ideale tra passato e futuro; il lettering perse le grazie e ritornò ad essere lineare, come il primo marchio. Nel 1999 il marchio si è ovalizzato conservando sempre gli stessi colori. Nel 2009 un ulteriore restyling privilegia l'effetto tridimensionale.