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Il marchio Moto Guzzi

 
Moto Guzzi - Carlo Guzzi
Moto Guzzi
Moto Guzzi - Prototipo Carlo Guzzi Giorgio Parodi
Moto Guzzi
Moto Guzzi - Moto Guzzi 500
Moto Guzzi - Cartolina postale
Moto Guzzi
Moto Guzzi
Moto Guzzi - Pagina pubblicitaria
Moto Guzzi
Moto Guzzi - Pagina pubblicitaria
Moto Guzzi
Moto Guzzi
Moto Guzzi V50 500
Moto Guzzi - Pagina pubblicitaria
Moto Guzzi - Museo del Marchio Italiano
Marchio Moto Guzzi
Marchio Moto Guzzi
Moto Guzzi - Marchio serbatotio
Moto Guzzi - Ingresso fabbrica

La storia del marchio Moto Guzzi

Evocato dall’aquila nel marchio, il volo appartiene alla storia Moto Guzzi fin dall’inizio. Infatti nel 1921 a Mandello sul Lario (Como) fu costituita una casa motociclistica da tre aviatori, reduci dalla prima guerra mondiale: Carlo Guzzi, Giorgio Parodi e Giovanni Ravelli. Fu elaborato il primo modello sperimentale che portava sul serbatoio un rombo con la sigla “GP”, vale a dire solo Guzzi e Parodi poichè l’altro era precipitato con il suo aereo; la mitica aquila ad ali spiegate comparve nel 1924 e fu solo per ricordare l’amico morto in volo. Giorgio Parodi, convinto che la sigla potesse riferirsi solamente alle proprie iniziali, propose di marcare le nuove motociclette con il cognome dell’altro: “Moto Guzzi”. L’aquila appariva sovrapposta al logotìpo composto con diversi caratteri, sia bastoni, sia graziati. All’epoca i nomi dei modelli di motociclette Moto Guzzi erano quelli di uccelli, proprio come l’aquila del marchio: Falcone, Astore, Airone, Condor; l’allusione all’aerodinamicità e alla libertà di questi animali era un fatto di grande rilevanza. Nel 1957 l’aquila apparve sopra una ruota dentata con la denominazione disposta a cerchio. Nel 1958 compare il marchio "del Gambalunga" che, per la sua grafica, erroneamente si crede figlio del ventennio fascista. Nel 1976 il marchio fu sottoposto ad un’operazione di restyling con l’aquila essenzializzata ed il lettering outline; sulle motociclette appariva il solo logotìpo. Quest’ultimo restyling ebbe poca fortuna poichè dal 1994 continua a vivere il marchio storico inscritto in un ovale rosso. Nel 2007 il restyling del marchio, affidato all'agenzia grafica Metalli Lindberg, con una versione tridimensionale.