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Il marchio Innocenti

 
Ferdinando Innocenti
Innocenti - Lo snodo dei tubi
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Innocenti - Innocenti 950
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Innocenti - Pagina pubblicitaria
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Innocenti - Pagina pubblicitaria 1963
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Innocenti - Lambretta
Innocenti - Pagina pubblicitaria
Innocenti - Lambretta
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Innocenti - Pagina pubblicitaria
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Innocenti Sponsor basket
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Innocenti - Marchio genesi
Innocenti - Tavola manuale identità visiva

La storia del marchio Innocenti

L’ingegnere Ferdinando Innocenti iniziò nel 1931 a Lambrate (Milano) la produzione di ponteggi tubolari senza saldatura che avevano vasta applicazione nell’edilizia, nella costruzione di impalcature provvisorie e di tribune sportive. A partire dal dopoguerra venne diversificata l’attività con la produzione di motoscooter e, poi, di autoveicoli. L’azienda possedeva nel 1947 un marchio raffigurante tre lettere “i” incorniciate in un ovale; simboleggiavano i tre settori di attività: meccanico, motociclistico ed automobilistico. Il logotìpo, in caratteri bastoni, era inscritto in un rettangolo con i bordi arrotondati; sotto questo marchio nacque la famosa Lambretta prodotta nel 1947 e, dal 1960, tutte le autovetture costruite su licenza della British Motor Corporation; in particolare, un modello della casa inglese Austin. Nel 1963 il marchio fu modificato con la sola lettera “i” nell’ovale e, in alcune applicazioni, sottoposta al logotìpo Innocenti; spesso, in assenza di regole grafiche, veniva sostituito con un diverso logotìpo calligrafico. Poi, con il nuovo marchio “L Innocenti” si contraddistinse, ad iniziare dal 1972, la nuova produzione dei modelli con motore British Leyland e carrozzeria Bertone. Con la gestione De Tomaso del 1976 cambiò la denominazione ufficiale che diventò “Nuova Innocenti”. Il nuovo marchio, disegnato da Michele Spera, raffigurava la lettera “i” bianca in campo azzurro che, roteata di 45 gradi, poteva riprodurre anche la lettera “n”. Si riconfermò il logotìpo.