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Il marchio Erg

 
Erg - Edoardo Garrone
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Erg - Sponsor Girardengo
Erg - Stazione servizio
Erg - Raffinerie San Quirico Genova
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Erg - Pagina pubblicitaria
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Erg - Stazione servizio
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Erg - Stazione servizio autobotte
Erg - Ripple marchio
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Erg - Stazione servizio
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Erg - Stazione servizio
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Erg - Stazione servizio
nuovo marchio Erg
Erg

La storia del marchio Erg

Edoardo Garrone fonda nel 1938 a Genova una società per il commercio di prodotti petroliferi. Un aneddoto vuole che, nel 1950, proprio mettendo su un dado (Dado era anche l’affettuoso diminutivo di Edoardo) le iniziali della denominazione sociale “Edoardo Raffineria Garrone” nasce il marchio ERG. Il dado fu riprodotto in raffineria così come sui primi punti vendita fino alla fine degli anni Sessanta; con la divisione organizzativa tra “Garrone Spa, prodotti petroliferi” e la “Edoardo Garrone Raffinerie Petroli”, quest’ultima assunse nel 1972 il marchio con le tre pantere (blu, bianca e arancione) ed il logotìpo bianco inscritto in un semicerchio blu. A metà degli anni Ottanta, con un brillante intervento grafico di figura-sfondo, le tre pantere (blu, bianca e rossa) vivevano all’interno di un rettangolo verticale; ormai presente su tutte le strade d’Italia, questo simbolo contrassegnò anche le acquisizioni delle stazioni di servizio Elf e Chevron. Tale marchio presentava una problematica di lettering: le prime due lettere E e R venivano bruscamente interrotte dalla rotondità della G; pertanto, nel 1989, tale lettera fu resa più coerente con le altre. ERG, agli inizi del 2000, da società petrolifera diventa compagnia produttrice di energia in senso lato; il nuovo posizionamento strategico e, contemporaneamente, l’esigenza di rivedere l’immagine delle stazioni di servizio rendono necessaria un’evoluzione del marchio. Nasce così nel 2001 il “ripple”, nuovo simbolo dell’energia ERG; “ripple” è l’espressione anglosassone che definisce quell’effetto (noto a tutti ma che nella nostra lingua non ha un nome) di nascita e propagazione all’infinito di cerchi concentrici in un liquido che si ha quando si lancia un sasso nell'acqua. Da quell’energia armonica con un unico centro nasce l’ispirazione per il nuovo marchio ERG con ripple azzurro e logotìpo blu composto con il carattere Handel ritoccato. Nel 2008 un’ulteriore evoluzione nel posizionamento del gruppo ERG, da qualche tempo impegnato anche nel settore delle energie rinnovabili, induce a comunicare e rendere sensibile la nuova mission anche attraverso il marchio, con il ripple che si colora appunto di verde. L’anno successivo un’altra variazione: la scritta rossa per sottolineare l’italianità. Dal 2010, Total ed ERG hanno deciso di percorrere insieme una nuova strada con la nascita di TotalErg, una joint venture che sarà protagonista degli scenari futuri. Il marchio che rappresenta questa unione è un segno immediatamente riconoscibile, dinamico e moderno con il logotìpo composto con i caratteri Total. I colori sono quelli di Total, di ERG e dell’Italia, il territorio dove le due realtà hanno scelto di incontrarsi: il bianco delinea delle strade che convergono verso lo stesso punto che rappresenta sia il momento di unione delle due realtà, sia l’orizzonte futuro incentrato sulla ricerca, la sperimentazione e l’innovazione nel mondo dell’energia. Il gruppo petrolifero nel 2017, con la cessione di TotalErg e l'acquisizione di Forvei, è uscito definitivamente dal settore Oil e contestualmente ha fatto il proprio ingresso nel fotovoltaico. Nel 2018 il nuovo marchio come evoluzione del processo di sviluppo del gruppo per il posizionamento come primario operatore elettrico green; nel dettaglio, il segno grafico è composto da tre elementi derivati dalla lettera “E” mentre il logotipo è stato conservato. La grande capacità di rinnovarsi nel tempo e di evolversi senza mai perdere i propri tratti distintivi, è visibile nel payoff “Evolving Energies”.