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Il marchio Edison

 
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison - Schizzi Carlo Dradi
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison - Tavola manuale marchio
Edison - Montedison
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Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison - Spilla
Edison - Montedison
Edison - Montedison
Edison - Montedison

La storia del marchio Edison

Nel 1966 avvenne la fusione tra le società Edison e Montecatini dando vita alla “Montedison”, holding industriale che aveva il compito di coordinare un insieme di società che vantavano una lunga tradizione ed una solida leadership nei propri mercati di riferimento: agroindustria, energia, chimica e ingegneria. La società Montecatini fu fondata a Firenze nel 1888 per lo sfruttamento delle miniere di rame a Montecatini Val di Cecina (Pisa) ed estese successivamente la sua attività all’industria estrattiva, chimica, metallurgica, elettrica e farmaceutica; negli anni Trenta la società aveva un suo proprio marchio che raffigurava l’alambicco, simbolo della chimica, con un elemento dell’industria metallurgica. Fu sottoposto ad un restyling nel 1960 dal grafico Carlo Dradi con la essenzializzazione grafica dell’alambicco abbinata all’elemento alfabetico, la lettera “M”, ottenendo un segno grafico dove nome ed attività del gruppo industriale erano armonizzati. La società Edison, invece, era stata fondata a Milano nel 1884 ed aveva svolto un ruolo preminente nel campo dell’industria elettrica; il suo marchio attingeva alla mitologia raffigurando due centauri rampanti allo scoccare d’una scintilla. Lo studio del marchio Montedison fu impostato in seguito alla suddetta fusione e il nuovo marchio, realizzato da Landor Associates, ha sostituito anche tutti i vecchi marchi delle società appartenenti al gruppo Montedison che, a partire dal 1972, hanno utilizzato il segno grafico a quattro elementi accanto al logotìpo riprodotto nel caratteristico lettering Montedison (cfr. Standa). Nel 1987, come suggello all’accordo commerciale con la Shell, i due marchi apparivano insieme. Dalle ceneri di Montedison, nel 2003, la fusione tra le maggiori aziende del settore ha dato vita ad una nuova società, la Edison, che si propone da protagonista nel settore dell’energia in Italia. Il marchio, realizzato da Area Strategic, presenta una “e” verde visualizzata con archi di cerchio che evocano la circolarità della terra e del sole, matrici originarie dell’energia. Al dinamismo del marchio si contrappone la solida neutralità del logotìpo grigio composto in Akzidenz Grotesk maiuscolo. La società è controllata dal 2012 dal Gruppo EDF (Electricité de France), leader europeo nel settore elettrico e promotore della transizione energetica verso un futuro low carbon. Per esplicitare il nuovo posizionamento della società, nel 2016 cambia il marchio che è mutuato da quello del gruppo di appartenenza; il richiamo alla centralità della persona è rappresentato dalla scelta di un tratto morbido e umano costituito da pennellate arancioni. Il nome utilizza le lettere blu con la "e" iniziale minuscola mentre le altre sono maiuscole.